Anticipazioni dal Festival di Locarno 2019

Si avvicina l’edizione 72 del Festival del cinema di Locarno e arrivano le prime anticipazioni. Ad aprire la manifestazione (7-17 agosto 2019) sarà Magari, opera prima della regista e produttrice italiana Ginevra Elkann, mentre il film di chiusura, dopo la cerimonia di premiazione, magariWordsarà Tabi no Owari Sekai no Hajimari (To the Ends of the Earth) del regista, sceneggiatore e scrittore giapponese Kiyoshi Kurosawa.
La cerimonia di apertura si terrà il 7 agosto in Piazza Grande, proprio con la prima mondiale di Magari, introdotto dalla regista accompagnata dai due straordinari interpreti del film, gli attori italiani Alba Rohrwacher e Riccardo Scamarcio. Pellicola italo-francese, il film ripercorre l’infanzia di tre fratelli figli di genitori divorziati all’inizio degli anni Ottanta. Nel cast anche Céline Sallette, Brett Gelman, Milo Roussel, Ettore Giustiniani, Oro De Commarque e Benjamin Baroche. Ginevra Elkann ha recentemente prodotto con la sua Asmara Films alcuni titoli di qualità tra cui Land (2018) di Babak Jalali, White Shadow (2013) di Noaz Deshe e Cloro (2015) di Lamberto Sanfelice, e distribuito con Good Films Anime Nere (2014) di Francesco Munzi e Non essere cattivo (2015) di Claudio Caligari, dopo aver diretto il cortometraggio Vado a Messa (2005), selezionato alla 62esima Mostra di Venezia.

Dopo i successi che l’hanno reso famoso – Cure (1997), Kairo (2001), Shokuzai (Penance, 2012) – e i suoi ultimi film presentati al Festival di Cannes, Kishibe no tabi (Journey to the Shore, 2015) e Sanpo suru shinryakusha (Before We Vanish, 2017) – Kurosawa torna a lavorare con la ex cantante J-pop Atsuko Maeda, che aveva già diretto in Sebunsu kôdo (Seventh Code, 2013) e nel già citato Sanpo suru shinryakusha (Before We Vanish, 2017), e con gli attori Ryo Kase, Shôta Sometani, Adiz Radjabov e Tokio Emoto. Girato in Uzbekistan, Tabi no Owari Sekai no Hajimari (To the Ends of the Earth) segue tra sogno e burlesco le vicende di Yoko, presentatrice di un popolare show giapponese di viaggi, lungo i paesaggi dell’antica Via della Seta, nel tentativo di catturare con la sua piccola squadra un pesce mitologico.

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