Arriva l’autunno!

Chiusa la sessantottesima edizione del Festival del cinema di Locarno, non senza qualche polemica e rimpianto, visto il palmares, la redazione di Cinequanon, che il festival lo ha seguito con giornalieri e approfondimenti, dispiegando non poche risorse, si prepara ad un autunno intenso, annunciato come sempre da Venezia e, a ruota, dal Milano Film Festival.
marcelloNon seguiremo però solo le manifestazioni di cartello e, come sempre, le anteprime dei film in uscita, selezionando per i nostri lettori tutto ciò che ci pare interessante. Tra i nuovi obiettivi che ci siamo dati, una categorizzazione ancora più specifica dei nostri approfondimenti con l’apertura di spazi dedicati al documentario e alla scuola. Presto infatti pubblicheremo una serie di schede su quei film che reputiamo interessanti per studenti e insegnanti, corredate da analisi e percorsi per approfondire temi e linguaggio. Mentre, ai frequentatori più attenti del sito non sarà sfuggito il nuovo pulsante Mondoc, che dal menù superiore permette di accedere agli articoli che hanno a che fare con il documentario. Dalle recensioni dei film-documentari usciti al cinema, alle rassegne dedicate in Italia e all’estero (non a caso abbiamo seguito a luglio La Festa di Cinema del Reale di Specchia), lo sforzo redazionale sarà teso a creare collegamenti con chi produce, distribuisce e programma documentari, con l’ambizione di monitorare le metamorfosi di un genere, che è poi caleidoscopio di sguardi, di approcci al reale e anche di sperimentazione. A tal proposito spiace che a Locarno Pietro Marcello, autore di Bella e perduta, sia tornato a casa a mani vuote (giusto per aggiungere gocce di benzina sui fuocherelli polemici post premiazione). I premi non è detto che cambino la vita distributiva di un film, ma sicuramente ne aumentano la visibilità.
Filmstudio 90 ovviamente si impegna sin da ora a dare continuità al progetto di moltiplicare proiezioni e spazi di dibattito intorno al documentario (e non solo durante Un Posto nel Mondo, rassegna novembrina), portando naturalmente in sala il film di Marcello e gli ultimi lavori di Andrea Segre e della coppia Parenti/D’Anolfi, anche loro presenti a Locarno 68. Il contenitore non sarà, ahinoi, DocumentaMy che, cantiere aperto, salterà quest’anno per tornare presto con formula rinnovata. 2012 - Foto dell'Arena del Parco del PoggioDel resto le risorse sempre risicate invitano a correggere costantemente il tiro, a ripensare la programmazione di sala, a costruire percorsi che siano accattivanti, intelligenti, ma anche sostenibili economicamente. E’ di un mese fa la notizia – che ci rattrista – della sospensione di un’altra manifestazione che negli ultimi anni si era distinta per ricchezza di proposte e contenuti: accordi @ DISACCORDI – Festival del Cinema all’Aperto al Parco del Poggio di Capodimonte. Nonostante il grande seguito di pubblico, Movies Event, associazione organizzatrice, ha comunicato che dopo quindici anni, le difficoltà economiche incontrate già nelle ultime due edizioni e i vani appelli lanciati alle Istituzioni, hanno reso impossibile lo svolgimento della manifestazione.
Nella speranza che di semplice sospensione si tratti, auguriamo a loro un veloce ritorno e, già che ci siamo, a noi stessi, redazione e costola di Filmstudio 90, una stagione in crescita, definizione che non ha niente a che vedere con il PIL, ma che ha a che fare con la condivisione di un’idea di bello artistico che trova – per noi – il veicolo del cinema e il terminale nella sala.

A.L.

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