Cannes 68: Palma d’Oro alla Francia

AudiardNon sorprende affatto che la Palma d’Oro del 68° Festival del cinema di Cannes sia andata all’ottimo Dheepan di Jacques Audiard (già autore de Il profeta e Un sapore di ruggine e ossa). Forse lascia increduli che in Italia non sia arrivato nulla, ma del resto a bocca asciutta è rimasto anche lo splendido Mountains May Depart di Jia Zhangke, Leone d’Oro nel 2006 a Venezia con Still life. I verdetti scontentano sempre qualcuno e rallegrano altri. La giuria, in testa i fratelli Coen, si è espressa titolando i seguenti film:

Palma d’Oro a Dheepan di Jacques Audiard. Grand Prix meritatissimo a Saul Fia (Son of Saul), opera prima dell’ungherese László Nemes, originale (nella tecnica e nel linguaggio) racconto dell’Olocausto. Premio della giuria al greco The Lobster di Yorgos Lanthimos. Miglior regia al maestro Hou Hsiao Hsien per The Assassin. Miglior sceneggiatura per Chronic di Michel Franco.
Infine i premi per le migliori interpretazioni: a Vincent Lindon quella maschile per La loi du marché di Stéphane Brizé, mentre si dividono, ex-aequo, il riconoscimento per quella femminile, Rooney Mara, magnifica in Carol di Todd Haynes) e Emmanuelle Bercot per il deludente Mon Roi di Maiwenn.

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