Guida a Locarno69

Mancano pochi giorni all’avvio della 69° edizione del Festival Internazionale del Film di Locarno (3 – 13 agosto). Un festival che il direttore artistico Carlo Chatrian ha deciso di dedicare ai passati ospiti Michael Cimino e Abbas Kiarostami recentemente scomparsi. Cinequanon prova a tracciare alcune linee per orientarsi nel mastodontico programma composto da diversi concorsi (Internazionale, Cineasti del presente, Pardi di domani), focus, omaggi e retrospettive e tanti incontri con autori e attori.

Concorso Internazionale

mister universoPartiamo dalla giuria che sarà composta dal regista messicano Arturo Ripstein (presidente), Kate Moran attrice franco-statunitense, Rafi Pitts regista iraniano,  Rodrigo Teixeira brasiliano e dal regista cinese WANG Bing. A loro il compito di giudicare le 17 opere in concorso che verranno proiettate presso l’auditorium Fevi tutte in prima mondiale. Un’attenzione al femminile con 8 registe dietro la macchina da presa tra cui la nostra Tizza Covi in coppia con l’austriaco Rainer Frimmel che ritornano a Locarno con Mister Universo, storia dell’infelice domatore di leoni Tairo e del suo viaggio attraverso l’Italia in cerca di Arthur Robin, ex mister Universo. Segnaliamo inoltre la presenza di due film bulgari (la riflessione sul contemporaneo Godless e la tragicommedia Slava) e i ritorni di Yousry Nasrallah (già Pardo nel 1989) e Joo Pedro Rodrigues.

Tutto il programma del concorso disponibile QUI.

Concorso Cineasti del Presente

pescatori di corpiIl Concorso Cineasti del presente comprende 15 opere, di cui 13 in prima mondiale che saranno valutate da una giuria presieduta da Dario Argento.  Il principio che anima la sezione è quello di privilegiare l’imperfezione alla pulizia formale, la sperimentazione tanto in una forma narrativa classica quanto in una più nuova, film che raccontano il presente in tutte le sue sfaccettature. Segnaliamo The Challenge di Yuri Ancarani sula caccia con il falco e Pescatori di corpi (Fishing Bodies) del regista nato a Varese Michele Pennetta che torna in Sicilia dopo il fortunato ’A iucata raccontando storie di pescherecci, immigrati clandestini e tanta povertà.

Tutto il programma del concorso Cineasti del Presente disponibile QUI.

Gli omaggi

sandrelliLa retrospettiva 2016 sarà dedicata al cinema tedesco del secondo dopoguerra. La 69a edizione ripercorrerà infatti quel cinema che all’indomani della seconda guerra mondiale ebbe luogo nella neonata Repubblica Federale Tedesca e che riscosse un grande successo di pubblico per poi essere rapidamente lasciata da parte con l’arrivo del Giovane Cinema Tedesco a metà degli anni ’60. Cambiamo decisamente contesto per presentare il Pardo d’onore che sarà assegnato al regista Alejandro Jodorowsky: oltre a una selezione di film della sua filmografia e alla premiazione in Piazza Grande, Jodorowsky parteciperà a una conversazione aperta al pubblico del Festival. Oltre all’omaggio al regista de La montaña sagrada sono previsti svariati tributi ad attori e cineasti internazionali: Mario Adorf, Roger Corman, David Linde, Bill Pullman, Stefania Sandrelli e Howard Shore. Per ogni ospite presente è previsto un incontro ad ingresso gratuito presso lo spazio Forum.

Il programma giorno per giorno degli incontri disponibile QUI.

Fuori concorso

I fuori concorso seguono la stessa logica esplorativa presente nelle altre sezioni con l’idea di battere insolite strade cinematografiche regalando ore di immersione in emozioni forti. Emozioni figlie di storie vere narrate da penne capaci come quella di Antonio Scurati; osservate e raccontate da chi ci aveva abituato ad apprezzarla dall’altra parte della macchina da presa, come Valeria Bruni Tedeschi; scatenate da strazianti testimonianze in una potente opera prima, come quella di Laura Viezzoli.

Tutti i film fuori concorso disponibili QUI.

Piazza Grande

The Girl with All the GiftsChiudiamo la nostra rapida (e obbligatoriamente parziale) guida alla 69° edizione del festival con Piazza Grande, L’incredibile arena serale cuore pulsante della manifestazione elvetica. Oltre ai due prefestival il cartellone prevede 16 titoli con la ormai consueta miscela di film dedicati alla storia del cinema, attesi blockbuster, film d’autore ed opere prime. A partire dal film d’apertura, The Girl with All the Gifts del regista scozzese Colm McCarthy che ci proietterà in un futuro distopico senza perdere legami con temi d’attualità, mentre il film di chiusura Mohenjo Daro di Ashutosh Gowariker segnerà il ritorno a Locarno di una grande produzione indiana con il suo mix di epica, musiche e danze.

Il programma di Piazza Grande disponibile QUI.

 

Massimo Lazzaroni

 

 

 

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