I vincitori del Far East Film Festival 2019

Con le premiazioni si è conclusa sabato 4 maggio la 21° edizione del Fareast Film Festival di Udine; un’edizione incredibile per la quantità di pubblico presente e la qualità degli ospiti presenti: su tutti l’attrice coreana Jeon Do-yeon, la più grande star femminile del cinema asiatico contemporaneo, e il superdivo di Hong Kong Antony Wong, protagonista di capolavori assoluti come The Mission di Johnnie To. È stato protagonista di splendidi cult movie come Infernal Affairs di Andrew Lau e Alan Mak.

Serata finale dedicata ai premi assegnati in gran parte dal pubblico. Titoli da segnare nella speranza che vengano poi distribuiti in sala: tra i vincitori del 2018 ricordiamo l’incredibile commedia horror Zombie contro Zombie (One cut of the dead) diretto da Ueda Shinichiro, partito da Udine per poi diventare uno dei film cult di questa stagione, recentemente proiettato al focus horror del festival varesino Cortisonici.

I tre film film che hanno raccolto il gradimento del pubblico sono stati:

1° premio: Still Human di Oliver CHEN, con Anthony WONG e Cristel CONSUNJI (Hong Kong, 2018)

still-human-di-oliver-chenWordLa storia ruota intorno a Evelyn Santos (Crisel Consunji), che dalle Filippine si trasferisce a Hong Kong per lavorare come badante, come gli altri 380.000 domestici stranieri che vivono in città. Il suo datore di lavoro è Leung Cheong-wing (Anthony Wong), un uomo paralizzato dal torace in giù , che passa gran parte del tempo rinchiuso nel suo appartamento in una casa popolare e che sembra davvero un grande brontolone. Il materiale di base di Still Human avrebbe potuto tradursi in un’opera estremamente drammatica, ma Oliver Chan ne ha tratto un film che diverte e commuove con la stessa facilità.

2° premio: Dying to survice di WEN Mu Ye (China, 2018)

dying-to-survice-di-wenWordDying to Survive, fenomeno del 2018 in Cina dove ha totalizzato 450 milioni di dollari statunitensi, è basato su fatti di cronaca: un malato di leucemia nel 2004 importò illegalmente in Cina medicine a basso costo per la cura del cancro prodotte in India. Nel film il ruolo del protagonista diventa quello di Cheng Yong, un importatore di olii afrodisiaci indiani che viene contattato da un malato perché lo possa aiutare ad importare le medicine. Prodotto da Ning Hao e dallo stesso Xu Zheng, il film è stato paragonato per la tematica a Dallas Buyer Club ed ha avuto echi profondi a livello di opinione pubblica – è stato citato addirittura dal Primo Ministro Li Keqiang. Probabilmente il pubblico si è immedesimato in tutti quei malati che nel film protestano per l’inaccessibilità del farmaco a prezzi sostenibili e che rappresentano tutti coloro che non riescono a stare al passo con il costo della vita che cresce in modo spropositato.

3° premio: Extreme job di LEE Byoung-heon (Corea del Sud, 2019)

extreme-job-di-lee-byoung-heonWordLa squadra di cinque detective della narcotici sotto il comando del capitano Ko non ha certo all’attivo una grande sfilza di successi. Quando il loro superiore sta ormai per esaurire la pazienza, si presenta loro un’ultima possibilità per riscattarsi: una soffiata indica loro il nuovo quartier generale coreano di una famigerata banda di trafficanti internazionali di droga.  Uscito in sala nel gennaio 2019 il film è stato solo un blockbuster di successo: ha venduto a sorpresa 16,3 milioni di biglietti, in un paese che ha una popolazione di 50 milioni di persone. Come numero di ingressi, è al secondo posto tra i campioni di tutta la storia del cinema coreano al botteghino.

Tra i premiati segnaliamo anche il White Mulberry Award, assegnato da un’apposita giuria alla migliore opera prima:

Melanchonic di TANAKA Seiji (Japan, 2018)

melanchonic-di-tanaka-seijiWordMetti insieme un vitale regista esordiente, una bella sceneggiatura, una dose di humor nero, una love story e un pizzico di azione e avrai un cult! Kazuhiko trova un impiego in un bagno pubblico ma il destino vorrà che questo sia anche il luogo scelto dalla yakuza per le esecuzioni. Quando il ragazzo lo scopre verrà assegnato al turno di notte che comprende anche lo smaltimento dei cadaveri.

Massimo Lazzaroni

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