Il Biografilm 2016 è ai nastri di partenza

Dal 10 al 20 giugno 2016 Bologna ospiterà il grande cinema con Biografilm Festival, il primo evento internazionale interamente dedicato ai racconti di vita, che anche quest’anno propone un programma ricco di grandi anteprime e prestigiosi ospiti internazionali.
Sulla scia della riflessione già avviata l’anno scorso il tema di Biografilm 2016 sarà “The Brand New World – Raccontare la civiltà digitale”: biografilmfestival1internet è oggi onnipresente nella vita di ognuno di noi e molte dinamiche che un tempo consideravamo pura fantascienza sono ormai realtà, al punto che grandi autori come Werner Herzog (con l’attesissimo Lo and Behold) e Alex Gibney (con Zero Days già presente in concorso a Berlino) presenteranno due film incentrati su questo nuovo mondo che ci circonda.
Il festival è giunto alla sua dodicesima edizione e conferma anche quest’anno la capacità di affiancare all’interno del suo programma i grandi maestri del panorama cinematografico mondiale ai nuovi talenti, ancora poco conosciuti ma destinati a far parlare di sé facendo incetta di premi. Tra i 10 film del Concorso Internazionale tre film saranno presentati in anteprima mondiale: The black Sheep di Antonio Martino che racconta la storia di Ausman, appartenente alla minoranza libica degli Amazigh, che allo scoppio della rivoluzione torna in Libia con la speranza di contribuire al cambiamento; il malese Hoka Hey di Harold Monfils, che racconta la storia di Jason P. Howe un fotografo di guerra reso famoso da una foto scomoda scattata in Afghanistan nel 2011; il nuovo lavoro di Silvio Soldini, Il fiume ha sempre ragione, che segue il percorso di Alberto Casiraghy, un genio poetico dell’artigianato capace di creare una vera e propria bottega editoriale nella sua casa di Osnago, piccolo comune a nord di Milano. Il concorso internazionale prevede anche il film israeliano P.S. Jerusalem di Danae Elon, che aveva suscitato molti entusiasmi all’ultima Berlinale.

Quest’anno poi i racconti di vita dei più grandi artisti nella sezione (che offrirà uno speciale focus dedicato al compleanno dell’artista bulgaro Christo che vede in questi giorni l’inaugurazione della sua opera galleggiante sul lago di Iseo), tra gli altri segnaliamo The seasons in quincy: four portraits of John Berger, film che ha fatto scandalo all’ultima Berlinale e che prevede nel cast Tilda Swinton, Christopher Roth e Colin MacCabe; da vedere è sicuramente I am Belfast di quel geniaccio di Mark Cousins, il regista di The Story of Film: An Odyssey, che flma l’autobiografa di una città passando da Swift al Titanic arrivando alla lotta indipendentista contro l’Inghilterra; si preannuncia interessante anche Claude Lanzmann: spectres of the Shoah di Adam Benzine che racconta una storia nella storia dentro a Shoah, il mastodontico capolavoro del 1985 diretto da Lanzmann. Molto atteso è Segantini ritorno alla natura, il primo documentario realizzato in Italia sulla vita di Giovanni Segantini, uno dei pittori simbolisti più importanti dell’Ottocento, interpretato da Filippo Timi e diretto da Francesco Fei, il film narra la storia singolare e straordinaria Segantini, ponendo l’accento sul suo modo di sentire la natura come fonte d’ispirazione artistica e spirituale.

Per la sezione “Biografilm Italia”, dedicata come ogni anno ai migliori documentari di produzione nazionale, con la presenza di autori emergenti e ben 4 opere prime: See you in texas di Vito Palmieri, Il segreto delle calze di Nicola Contini, Goodbye Darling, I’m off to Fight/Ciao amore, vado a combattere di Simone Manetti, Il flo dell’acqua di Rossella Cingolani.

“Contemporary Lives” è invece una sezione del Festival dedicata alle persone e agli argomenti che hanno maggiormente segnato il nostro presente, tra le 12 anteprime segnalo The father’s chair di Antonio Tibaldi e Alex Lora che racconta la storia dei due ebrei ortodossi Abraham e Shagra che partendo dalla pulizia della loro casa di New York intraprendono un vero e proprio viaggio nella loro vita, e l’occasione di fare i conti con se stessi e con il proprio passato. Da vedere sarà anche Porno e libertà di Carmine Amoroso che racconta senza veli le avventure di una banda di rivoltosi ironici e dissacranti (Cicciolina e Riccardo Schicchi su tutti) guidata da un sogno molto concreto: raggiungere la felicità attraverso la liberazione del piacere.

Ma Biograflm non è solo documentari: sin dalla sua fondazione il cinema di fction sarà presente nelle sezioni Biografilm Europa e Worldwide. e il meglio dei doc e biopic musicali nella sezione Biografilm Music. E, sempre a proposito di musica, fno al 21 giugno si rinnova anche l’appuntamento con il BIO PARCO nella suggestiva location del Parco del Cavaticcio: tre settimane di concerti tra i quali Nada (10 giugno), il jazzista di fama internazionale Enrico Rava (12 giugno), Calcutta (14 giugno), il gruppo messicano dei Sonido Gallo Negro (16 giugno) e una delle novità musicali più interessanti degli ultimi anni Iosonouncane (17 giugno).

Tutto il programma qui

da Bologna, Claudio Casazza

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