Michael Cimino a Locarno 2015

getLa lista dei premiati alla 68° edizione del Festival di Locarno si allunga e impreziosisce ulteriormente: dopo Marco Bellocchio (Pardo d’onore) e Edward Norton (Excellence Award Moët & Chandon) l’organizzazione annuncia la presenza del regista, sceneggiatore e produttore statunitense Michael Cimino a cui verrà dedicato un omaggio e sarà premiato con un Pardo d’onore Swisscom.

Nato a New York, frequenta gli studi classici e si laurea in belle arti. Dopo un’esperienza nell’esercito, intraprende con successo la carriera nell’ambito della pubblicità televisiva. Si trasferisce successivamente a Hollywood dove scrive la sua prima sceneggiature originale e debutta alla regia con Thunderbolt and Lightfoot (Una calibro 20 per lo specialista, 1974), con Clint Eastwood e Jeff Bridges. La consacrazione definitiva arriva con The Deer Hunter (Il cacciatore, 1978), vincitore di cinque premi Oscar. In sette film che, al di là dei successi e delle disavventure produttive, restano ognuno come un’avventura e un’esperienza unica, Cimino ha raccontato come pochi l’America e le sue tante anime, con uno stile unico capace di combinare epica ed emozione, bellezza dei paesaggi e personaggi indimenticabili. Michael Cimino riceverà il Pardo d’onore Swisscom in Piazza Grande la sera di domenica 9 agosto. Il giorno successivo il pubblico del Festival avrà la possibilità di assistere a una conversazione con il regista allo Spazio Cinema (Forum). L’omaggio è corredato dalle proiezioni di Thunderbolt and Lightfoot, The Deer Hunter, Heaven’s Gate (I cancelli del cielo, 1980) e Year of the Dragon (L’anno del dragone, 1985).

get (2)Primi nomi anche per il concorso internazionale che segnala due graditissimi ritorni: con Right Now, Wrong Then ritorna a Locarno il sudcoreano Hong Sangsoo, già vincitore del Pardo per la migliore regia con U ri Sunhi (Our Sunhi) nel 2013 e membro della giuria nel 2009. Il film prosegue il percorso creativo del regista, intento a indagare con la consueta autoironia il rapporto che intercorre tra cinema e vita. Il regista polacco Andrzej Zulawski presenterà invece Cosmos, prodotto da Paulo Branco. Con Cosmos, Zulawski si confronta con uno degli autori più difficili da rappresentare cinematograficamente, Witold Gombrowicz, e realizza un film che ne traduce al meglio l’anarchia creativa. Il regista aveva presieduto la giuria del Festival nel 1981, anno in cui era anche stato proiettato fuori concorso il film Possession.

Tutte le informazioni sulla 68° edizione del festival svizzero QUI.

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