Muore a 83 anni Carlo Delle Piane

In questa estate luttuosa per il cinema ci lascia anche Carlo Delle Piane. Attore versatile e sottovalutato, uomo garbato e riservato, era nato nel 1936 e già a dodici anni era scivolato un po’ per caso davanti alla macchina da presa di Duilio Coletti che metteva in scena il deamicisiano Cuore. Poi le cose della vita, che il più delle volte seguono percorsi fortuiti, lo portano invece coerentemente di nuovo sui set della commedia italica a fare gavetta, quella che oggi nessuno più vuol fare: il mestiere, ecco ciò che fa Delle Piane, il mestiere dell’attore comprimario, a volte brevi apparizioni, magari vicinissimo ai grandi dell’epoca in quei film girati a nastro con Totò, principe della risata e ricamatore su sceneggiature dellepiane_2019spesso esili. Di Totò a 15 anni sarà figlio in Guardie e ladri. Con quel viso singolare, il naso fuori asse e lo sguardo ora furbo ora stralunato, Delle Piane accompagna Sordi in Un americano a Roma e poi tanti tanti filmetti leggeri, estivi, tatuaggi lavabili sulle estati italiane delle grandi illusioni da boom. Poi la commedia sexy firmata da quel furbastro di Nando Cicero, quella delle insegnanti e delle dottoresse prosperose.
I ruoli più impegnati non tarderanno ad arrivare, Delle Piane, paziente, coglierà le occasioni. A cambiargli la vita professionale sarà Pupi Avati nel 1977 scegliendolo per un ruolo tutt’altro che comico in Tutti defunti… tranne i morti. Con il regista bolognese i film alla fine saranno dieci! Imperdonabile sarebbe non ricordarne almeno due: Una gita scolastica (1983) e Regalo di Natale (1986), per il primo film vinse il Nastro d’Argento, per il secondo la Coppa Volpi alla 43ma Mostra del Cinema di Venezia per la migliore interpretazione maschile.
C’è da chiedersi per quale motivo non ebbe altrettanta fortuna con altri registi, o meglio, come sia stato possibile che il suo enorme valore non sia stato riconosciuto dai grandi registi del nostro cinema.
Il Premio Chiara proprio quest’anno consegnerà il riconoscimento alla carriera a Pupi Avati e per l’occasione a Luino il 18 ottobre verrà proiettato Una gita scolastica.
Sembra fatto a posta e invece è puro caso.

A. Leone

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