Retrospettiva Liv Ullmann al BFM 2018

liv-ullmannLa 36ma edizione del Bergamo Film Meeting dedica un’ampia retrospettiva a Liv Ullmann.
Attrice, regista e scrittrice norvegese, dopo alcune esperienze in teatro, nel 1965 incontra Ingmar Bergman: tra i due nasce un sodalizio che dura molti anni e vede la realizzazione di dieci film, dal 1966 al 2003, tra cui, veri e propri monumenti come L’ora del lupo, La vergogna, Passione, Sussurri e grida, Scene da un matrimonio e L’immagine allo specchio, che mettono in luce le sue straordinarie doti di attrice, il suo sguardo penetrante e seduttivo, l’essenzialità del gesto e dei movimenti, la capacità di tenere la scena nelle diverse situazioni drammaturgiche, la disinvoltura nel reggere il confronto con l’occhio indagatore, dominante e possessivo come quello del regista svedese.
Lavora inoltre con altri importanti registi, tra cui Jan Troell, Terence Young, Anthony Harvey, Luis Buñuel, Sven Nykvist, Mario Monicelli, Mauro Bolognini e, nel 1992, Liv Ullmann decide di mettersi dietro la macchina da presa e firma la regia di diversi film: Conversazioni private (1996), L’infedele (2000) e Miss Julie (2014).

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