Venezia70: i cortometraggi della sezione Orizzonti

Ottima selezione di cortometraggi quella proposta giovedì 5 per la sezione Orizzonti. Oltre a Dead for a Unicorn di Riccardo Bernasconi e Francesca Reverdito, di cui abbiamo già parlato in quanto sviluppato nel varesino Cortisonici Lab, sono diversi i lavori che hanno lasciato un segno e raccolto il consenso del numeroso pubblico. Segnaliamo per primo Ballkoni (Il balcone) del kossovaro Lendita Zeqiraj: un unico e virtuosistico piano sequenza racconta le reazioni di un quartiere al tentativo di un ragazzino di buttarsi dal balcone. Di houses_with_small_windowtutt’altro registro La gallina di Manuel Raga, un bianco e nero perfettamente fotografato per un viaggio allucinato tra abbandono e violenza. Ha collaborato alla realizzazione del cortometraggio La Fura dels Baus, compagnia teatrale catalana, la cui influenza si vede e si sente. House with small windows (nella foto) è un cortometraggio di produzione belga diretto da Bülent öztürk, ambientato in un villaggio turco. Una figlia viene consegnata in ricompensa per un omicidio d’onore in una vicenda di sopraffazione dove la donna è da sempre vittima di decisioni prese da uomini. Grande capacità di utilizzare paesaggi e ombre per mostrare o spesso nascondere  dolori e violenze. Ci hanno meno convinto i due lavori italiani in concorso: Un pensiero Kalasnikov, vicenda adolescenziale in una Milano natalizia di una tristezza desolante, e The audition del videoclipparo Micheal Haussman, patinato gioco di seduzione tra due attori ad un’audizione a Cinecittà.

da Venezia, Massimo Lazzaroni

Commenti

commenti