Verso la Berlinale: presentato il 46° Forum

Alla Berlinale il Forum è una sezione molte volte trascurata e che invece presenta film e documentari imperdibili: è una sezione molto attenta alla sperimentazione ed a un cinema non comune. L’anno scorso era presente, ad esempio, il bel film italiano Il gesto delle mani di Francesco Clerici, vincitore del foumpremio Fipresci. L’edizione di quest’anno (11-20 febbraio) è già ricca di film da non perdere: mostrerà un totale di 44 opere nel suo programma principale, di cui 34 prime mondiali e nove anteprime internazionali.
Il focus del programma sarà la regione araba con film girati da giovani registi tra l’Egitto e l’Arabia Saudita, un cinema che cerca di esplorare sia il passato e il presente di quelle terre: le guerre civili, le migrazioni forzate e le ripercussioni delle condizioni di lavoro e di sfruttamento. Su questi temi si erge il nuovo lavoro di Avi Mograbi, grandissimo documentarista israeliano (autore di capolavori come Per uno solo dei miei due occhi e Z32), che con Between Fences (vedi il trailer) racconta di giovani africani richiedenti asilo in un campo in mezzo al deserto, confinati da parte dello stato di Israele. Insieme, mettono in discussione lo status dei rifugiati in Israele facendosi molte domande come al solito: la loro storia è diversa da quella della nonna dil Mograbi che è fuggita dai nazisti? Che cosa porta gli uomini e le donne a lasciare il loro paese e andare verso l’ignoto? Perché Israele si rifiuta di prendere in considerazione la situazione degli esiliati? Potrebbe il teatro creare un ponte tra le persone e diventare un giocatore di cambiamento sociale?
Tra i grandi autori nella sezione è da segnalare indubbiamente il documentario Ta’ang dal regista cinese Wang Bing, che mostra la vita di tutti i giorni in un conflitto in gran parte sconosciuto. Da una parte le sezioni della lotta di minoranza Ta’ang per l’indipendenza contro l’esercito birmano al confine con la Cina, berlinale2016dall’altra donne e bambini che cercano rifugio in tende provvisorie sparse le valli della regione.
Lo straordinario regista austriaco Nikolaus Geyrhalter ha già mostrato diversi film al Forum (l’anno scorso lo splendido Over the years), adesso, con lo straniante Homo sapiens, descrive uno scenario inquietante in cui il mondo è fatto da gente che sta lentamente riconquistando la natura: si tratta di fantascienza e documentario in egual misura, un film contemporaneo e post-apocalittico.
Landstück è invece il nuovo lavoro del regista tedesco Volker Koepp, un viaggio nella storia del Novecento fino a oggi. Eldorado XXI è il film di una giovane regista portoghese, Salomé Lamas, esplorazione di La Rinconada, città peruviana posta su un altopiano di 5.100 metri dove la presenza delle miniere d’oro ha prodotto un mondo impensabile oggi. Ted Fendt Short Stay è invece l’unico film ad essere proiettato al Forum in 35mm: Mike vive ancora con la madre e passa il suo tempo alla deriva attraverso i sobborghi del New Jersey. Quando perde il lavoro e la casa sarà per lui un nuovo inizio.
Per chiudere questa breve presentazione segnaliamo anche due lavori francesi con due grandi attori protagonisti: il nuovo film del regista francese Guillaume Nicloux manda Gérard Depardieu nel bosco come un cacciatore solitario. In Dans les bois (The Wandering), il protagonista robusto perde prima il suo cane e poi la sua strada. Una passeggiata d’estate si trasforma ben presto in una gita fantastica da cui non c’è scampo. Torna al Forum anche Eugène Green con Le Fils de Joseph: Vincent è cresciuto con sua madre e ora vuole scoprire l’identità del padre. Le sue indagini lo portano alla figura di Dio, sotto le spoglie di un furfante machiavellico interpretato da Mathieu Amalric.

da Berlino Claudio Casazza

 Ecco qui tutti i film della 46esima edizione di Forum:

A Magical Substance Flows into Me by Jumana Manna, Palestinian Territories / United Kingdom / United Arab Emirates – WP
Akher ayam el madina (In the Last Days of the City) by Tamer El Said, Egypt / Germany / United Kingdom / United Arab Emirates – WP
And-Ek Ghes… by Colorado Velcu, Philip Scheffner, Germany – WP
Aru michi (A Road) by Daichi Sugimoto, Japan – IP
Baden Baden by Rachel Lang, Belgium / France – IP
Barakah yoqabil Barakah (Barakah Meets Barakah) by Mahmoud Sabbagh, Saudi Arabia – WP
Bein gderot (Between Fences) by Avi Mograbi, Israel / France – WP
Dans les bois (The Wandering) by Guillaume Nicloux, France – WP
Deadweight by Axel Koenzen, Germany / Finland – WP
Dubina dva (Depth Two) by Ognjen Glavonić, Serbia – WP
Eldorado XXI by Salomé Lamas, Portugal / France – WP
Elixir by Daniil Zinchenko, Russian Federation – IP
Fantastic by Offer Egozy, USA – WP
Fei cui zhi cheng (City of Jade) by Midi Z, Taiwan / Myanmar – WP
Le Fils de Joseph (The Son of Joseph) by Eugène Green, France / Belgium – WP
Die Geträumten (The Dreamed Ones) by Ruth Beckermann, Austria – WP
Havarie by Philip Scheffner, Germany – WP
Hee by Kaori Momoi, Japan – WP
Homo sapiens by Nikolaus Geyrhalter, Austria – WP
How Heavy This Hammer by Kazik Radwanski, Canada – IP
Ilegitim (Illegitimate) by Adrian Sitaru, Rumania / Poland / France – WP
Inertia by Idan Haguel, Israel – IP
Kate Plays Christine by Robert Greene, USA – IP
Landstück (Piece of Land) by Volker Koepp, Germany – WP
Lao Shi (Old Stone) by Johnny Ma, People’s Republic of China / Canada – WP
Liliom Ösvény (Lily Lane) by Bence Fliegauf, Hungary – WP
Makhdoumin (A Maid for Each) by Maher Abi Samra, Lebanon / France / Norway – WP
Manazil bela abwab (Houses without Doors) by Avo Kaprealian, Syria / Lebanon – WP
Maquinaria Panamericana (Panamerican Machinery) by Joaquín del Paso, Mexico / Poland – WP
Nikdy nejsme sami (We Are Never Alone) by Petr Vaclav, Czech Republic / France – WP
P.S. Jerusalem by Danae Elon, Canada – EP
Posto avançado do progresso (An Outpost of Progress) by Hugo Vieira da Silva, Portugal – WP
The Revolution Won’t Be Televised by Rama Thiaw, Senegal – WP
Rio Corgo by Maya Kosa, Sergio da Costa, Switzerland / Portugal – IP
Les Sauteurs (Those Who Jump) by Moritz Siebert, Estephan Wagner, Abou Bakar Sidibé, Denmark – WP
Short Stay by Ted Fendt, USA – WP
Ta’ang by Wang Bing, Hong Kong, China / France – WP
Tales of Two Who Dreamt by Andrea Bussmann, Nicolás Pereda, Canada / Mexico – WP
Tempestad by Tatiana Huezo, Mexico – WP
Toz bezi (Dust Cloth) by Ahu Öztürk, Turkey / Germany – IP
Trivisa by Frank Hui, Vicky Wong, Jevons Au, Hong Kong, China – WP
Vlažnost (Humidity) by Nikola Ljuca, Serbia / The Netherlands / Greece – WP
Yarden (The Yard) by Måns Månsson, Sweden / Germany – IP
Zhī fán yè mào (Life after Life) by Zhang Hanyi, People’s Republic of China – WP

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