Voglia di Cinemaragazzi

Ci siamo. Il cinema più bello è quello visto dagli occhi dei bambini.
Le sale più vivaci quelle con spettatori che sprofondano nelle poltroncine, rannicchiati come se fossero in braccio a mamma e a papà (e a volte lo sono). Al pavimento non tutti ci arrivano e i piedi oscillano nell’attesa del buio o, nel buio, accompagnano ritmicamente i flussi di racconto sullo schermo.
Si ride, si piange, si fanno domande a proiezione in corso. La finzione ingaggia ogni piccolo spettatore per dare corpo a uno spettacolo che trabocca dallo schermo e incontra la sala, come ai tempi del pubblico ingenuo dei “cinema Paradiso”. Con la differenza che a prestare orecchio qualcosa sull’infanzia la si impara anche, perché le risposte alle sollecitazioni del racconto cinematografico, i commenti senza inibizioni, la spontanea manifestazione di assenso o disaccordo, trasforma ogni bambina/o nello sguardo più autentico che il cinema oggi possa permettersi.
Solo il cinema in sala, si intende.

Per questo Filmstudio non rinuncia all’evento Cinemaragazzi, per ritrovare nelle nostre domeniche in platea il nostro bambino dentro, facendoci accompagnare dai nostri figli in un’esperienza immersiva e piacevolmente regressiva.
Luci spente. Lo spettacolo comincia.
Avrà la forma di Lorax, del Ribelle dai capelli rossi, sarà speciale come Iep!, avventurosa come il quarto episodio dell’Era glaciale, poetica come nel Castello nel cielo. Pare già tanto.
Poi basta un contro campo dallo schermo verso la sala, perché i volti illuminati dal film restituiscano il racconto di una proiezione sempre nuova: l’età più dolce.

Alessandro Leone

Programma consultabile con un click:

http://www.filmstudio90.it/eventi/ev_index.asp?id_evento=80

Voglia di Cinemaragazzi, 9.4 out of 10 based on 8 ratings

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