Il 2014 si preannuncia un anno ricco di progetti e di idee stimolanti, in primis “Convergenze” che vede riunite le maggiori associazioni varesine attive nel campo dello spettacolo lavorare insieme per la costruzione di un progetto (già finanziato da Fondazione Cariplo per la fase iniziale) che potrebbe dare un grande slancio alla promozione culturale sul nostro territorio e alla realizzazione di una rete giovane ma in grado di raccogliere ed amplificare esperienze già consolidate in questi anni.
Soprattutto Filmstudio 90 e Ragtime (associazione varesina guidata da Adriano Gallina) sono convinte che già nella pratica quotidiana sia indispensabile dare segnali concreti, senza aspettare Godot ma esplorando forme nuove di collaborazione e di sinergia organizzativa. Il progetto avviato da Filmstudio 90 di far diventare il Cinema Teatro Nuovo una vera sala polivalente passa anche da qui, da una verifica sul campo di forme collaborative inedite e dal progressivo ampliamento delle proposte nonché dalla
diversificazione delle forme espressive e dei generi dell’intrattenimento culturale e dello spettacolo.
In questa direzione progettuale va la rassegna NOTE DI SCENA, lanciata quattro anni fa con l’intento di incrociare stimoli diversi, a cominciare dalla musica e dal teatro, cui il nome della manifestazione rimanda nel suo duplice rimando di appunti di scrittura teatrale e di evento musicale dal vivo, appunto sul palco. Non solo un efficace gioco di parole, ma (come possono testimoniare le scorse edizioni) il preciso desiderio di rilanciare incroci e linguaggi dello spettacolo, mischiarli con le arti visive, la danza e il cinema, coniugando divertimento, ricerca culturale e nuove proposte. Da tempo, in realtà, diventa necessario incuriosire in modo originale tutto il pubblico, cercando di fare saltare gli steccati che spesso in modo rigido costringono gli spettatori in fasce di interesse precostituite.
Si comincia giovedì 23 gennaio ( ore 16 e 21) con INDEBITO di Andrea Segre, con Vinicio Capossela, che arriva nelle sale dopo il successo riscosso al Festival di Locarno e a quello di “Internazionale” a Ferrara. Un tema di assoluta attualità (la crisi, e specificamente la crisi greca), un regista pluripremiato reduce dai successi di La prima neve e Io sono Li (Andrea Segre) e un cantautore sensibile e immaginifico (Vinicio Capossela), costruiscono un viaggio accompagnato delle note e dalle parole del rebetiko, una musica anticonvenzionale, dalla storia affascinante, con la quale Capossela e Segre tracciano il ritratto tragico e ribelle di un paese in cui la crisi economica ha svuotato di valore tutto ciò che non ha un prezzo. Sono canzoni che mettono a nudo l’uomo e percorrono il film come una radiografia dell’anima.
Musica e film dialogano ancora giovedì 20 febbraio con un altro capolavoro: ENZO AVITABILE MUSIC LIFE di Jonathan Demme, con Enzo Avitabile, Eliades Ochoa, Luigi Lai, Trilok Gurtu, Gerardo Núñez. Complice una trasmissione radiofonica, che riversava le note di Avitabile nell’auto di Demme in corsa sul George Washington Bridge, i due artisti si ‘incontrano’ e producono insieme ottanta minuti di note e fotogrammi. In perfetta comunione con la sensibilità di Demme, le partiture di Avitabile, sempre aperte alla contaminazione e alla differenza, esibiscono una solidarietà per gli oppressi e un’empatia per i margini. identità culturale e di una tradizione artistica millenaria.
Quest’anno NOTE DI SCENA (che ha il patrocinio del Comune di Varese) dopo le preziose serate dell’anno scorso ritorna a percorrere le strade del teatro di innovazione grazie a “GOCCE”, rassegna promossa da Ragtime, che ha prodotto in collaborazione con TRA SACRO E SACRO MONTE lo spettacolo teatrale IL RAGAZZO DI NOE’, con la regia di Valentina Maselli e l’interpretazione di Enrico Ballardini e Massimo Zatta .
Lo spettacolo (che si terrà in serale martedì 28 gennaio ma è proposto anche alle scuole in orario mattutino) liberamente ispirato al romanzo Il bambino di Noè, dello scrittore francese Eric-Emmanuel Schmitt, racconta una storia di amicizia ambientata nel 1942: nel Belgio occupato dai nazisti, il piccolo ebreo Joseph, sette anni, viene affidato dai genitori ad un sacerdote cattolico, padre Pons, che in una sorta di collegio – Villa Gialla – accoglie sotto falso nome, insieme ai ragazzi cristiani, molti ragazzi ebrei. L’amicizia con padre Pons diverrà, per il piccolo Joseph, un cammino indimenticabile di formazione, comprensione e crescita.
Giovedì 13 marzo è la volta di BIG BANG di e con Lucilla Giagnoni.Una storica protagonista del teatro di narrazione italiano, Lucilla Giagnoni, in Big Bang si interroga, e ci interroga, sull’eterna domanda dell’individuo di fronte all’infinità, al mistero dell’universo, su su fino al momento dell’inizio, lungo un affascinante percorso tra scienza, letteratura, religione e filosofia.
E ancora, giovedì 3 aprile TEATRO DELL’ARGINE porta in scena “Tiergartenstrasse 4 – Un giardino per Ofelia” con Micaela
Casalboni e Paola Roscioli, regia di Pietro Floridia. Tiergartenstrasse 4, a Berlino, era l’indirizzo del famigerato centro in cui si diede realizzazione alla prima tappa del progetto nazista di creazione di una razza ariana, l’Aktion T4, per l’eliminazione dei disabili mentali.
Ultima proposta di “GOCCE”, giovedì 8 maggio , con un grande del teatro italiano: RENATO CARPENTIERI in “Il cielo stellato sopra di me – Omaggio a Immanuel Kant”. Come trasformare una polverosa reminiscenza liceale che annaspa tra astruse categorie metafisiche nel piacere di una scoperta che non ha nulla di scolastico, ma al contrario distilla leggerezza?
La lirica incontra il cinema con due proposte imperdibili: giovedì 6 febbraio (ore 16 e 21) con NABUCCO di Giuseppe Verdi, la registrazione dello spettacolo tenuto al Teatro alla Scala di Milano il 13 febbraio 2013, sotto la direzione di una delle più grandi bacchette del mondo, Nicola Luisotti, in occasione del bicentenario di Giuseppe Verdi. Giovedì 24 aprile arriva invece l’opera più famosa di Gioacchino Rossini, IL BARBIERE DI SIVIGLIA, opera in due atti dal Teatro La Fenice di Venezia, con la regia di Bepi Morassi, direttore Antonino Fogliani.
E proseguiamo con le novità, ancora un incrocio di linguaggi, il cinema e la danza: giovedì 6 marzo arriva un balletto, registrato al Teatro Real di Madrid nel 2011, considerato una perla assoluta. FUENTEOVEJUNA FLAMENCO è senz’altro uno dei più grandi balletti del XX secolo, grazie alla strepitosa coreografia e direzione di Antonio Gades, alla scenografia di Pedro Moreno e al fascino del flamenco, mai così coinvolgente sul grande schermo. Magistrale miscela di linguaggio colto e popolare, in questo spettacolo Gades mette in manifesto quello che già è divenuto il suo testamento vitale, la sua fiducia nella ricchezza e nel potere espressivo della danza spagnola in tutta la sua estensione: il balletto folclorico, la danza classica e ovviamente il flamenco.
Si prosegue con la musica, questa volta dal vivo, con il concerto di MARCO ZAPPA, considerato la risposta ticinese al lariano Van De Sfroos. A Varese presenterà « PolentaEPéss » secondo episodio di una ricerca etno-musicale iniziata nel 2011, con la pubblicazione del primo cd «AlTempaAlPassa».
Ci avviamo alla fine del calendario, ma… attenti! “Note di scena” non poteva perdere l’occasione della riproposta di un film straordinario, dove immagini e musica si fondono in modo perfetto e sono impresse per sempre nel nostro immaginario. Giovedì 22 maggio sarà proiettato infatti un capolavoro restaurato, THE GOLD RUSH -LA FEBBRE DELL’ORO di Charlie Chaplin. Il restauro digitale è stato eseguito dalla Cineteca di Bologna presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata in collaborazione con Criterion Collection. Musiche originali di Charles Chaplin restaurate e dirette da Timothy Brock eseguite dall’Orchestra Città Aperta.
E ancora, il 3 e 4 giugno, due giornate di teatro con le scuole di Varese, che presenteranno sul palco del Nuovo a tutto il pubblico varesino i lavori migliori nati dai corsi di teatro scolastico. L’iniziativa, come lo scorso anno, è parte integrante del progetto GenerAzioni, sostenuto da Fondazione Cariplo, che si propone di coinvolgere il pubblico giovane ai linguaggi teatrali.
Chiusura lunedì 16 giugno con MOSAÏQUE – FRAMMENTI D’ARTE, spettacolo davvero multimediale proposto da A.S.D. Nashat con la direzione artistica di Ileana Maccari. Un percorso che avvicina vari stili di danza ( dalla danza del ventre alla contemporanea, dalla danza bollywood alla tribal fusion, dalla danze polinesiane alle danze popolari) alla musica, al canto, alla poesia e addirittura al mosaico realizzato per l’occasione da Claudia Speggiorin.
Info: Filmstudio 90, 0332.830053
Per informazioni e prenotazioni sugli spettacoli “GOCCE” telefonare al 334.2692612 o scrivere a arciragtime@gmail.com. I biglietti prenotati potranno essere ritirati la sera stessa dello spettacolo.




