Attualità

Mash up! I nostri pregiudizi a puntate

Da qualche settimana sono on line le prime puntate di Mash up!, serial surreale e ironico volto a sfatare i luoghi comuni e gli stereotipi sugli stranieri in Italia. Gli episodi sono realizzati da una redazione coordinata dagli operatori di Informagiovani Varese nell’ambito del progetto Namastè, iniziativa che ha coinvolgono i giovani stranieri varesini con incontri nelle scuole, affido di minori stranieri, ricerche partecipate ed anche attraverso la realizzazione di questa sit-com. Grazie ad un casting realizzato a gennaio è stato selezionato il gruppo di lavoro che ha deciso di lavorare con leggerezza e sarcasmo sul tema dei classici stereotipi. Il linguaggio utilizzato in Mash up! è quello del mockumentary, o falso documentario: ogni puntata risulta essere un collage di riunioni di redazione (dove vengono seriosamente scelti i temi da approfondire), vere e false interviste raccolte per Varese, momenti di action con appostamenti ed inseguimenti.
mash upLe cose decisamente più deliziose sono gli interventi dei classici esperti da talk show: il prete che non riesce a far quadrare i conti delle offerte e ipotizza che gli stranieri svuotino le cassette in chiesa, lo psicologo che cerca improbabili sensi nelle azioni dei giovani stranieri, un delirante e debordante sociologo pazzo che vagheggia in primo piano su tutto e tutti. Se il divertente meccanismo è quello di portare all’estremo gli stereotipi per evidenziarne l’infondatezza (i cinesi non muoiono mai, le coppie miste finiscono male, gli stranieri non possono fare lavori manuali…), sono le interviste reali raccolte per strada ad arrivare dirette allo stomaco: il pensiero comune frequentemente non è molto distante dalle iperboli generate dalla redazione di Mash up!.

Gli episodi sono disponibili sul sito, sui profili youtube e facebook di Informagiovani Varese.

  @cinequanonit

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