Il Fondo Sclavi – Tra cinema e fumetto

La biblioteca di Venegono Superiore ha accolto nel 2002 la donazione del concittadino e scrittore Tiziano Sclavi e ne ha programmato negli libro-fondo-sclavianni la sistemazione, la fruizione pubblica, la circolazione nell’ambito provinciale. Il Fondo Sclavi presenta un accentuato carattere specialistico, nei settori caratterizzanti del cinema e del fumetto. Il donatore è infatti sceneggiatore del fortunato fumetto Dylan Dog, prodotto innovativo della cultura degli anni Ottanta.
Il libro scritto da Marina Addotti Il Fondo Sclavi – Tra cinema e fumetto ripercorre la genesi del Fondo, in particolare i progetti relativi alla catalogazione e alla promozione (l’Opac del settore cinema e la bibliografia su Dylan Dog); viene inoltre documentata la rete di collaborazione con i partner locali (biblioteche del Sistema bibliotecario, cineclub, biblioteche specialistiche sul fumetto).
L’importanza del Fondo, di valenza regionale, ha portato inoltre a tracciare anche una proposta di ampio respiro, volta ad inserire il fumetto Dylan Dog in un progetto di valorizzazione del fumetto europeo. Il carattere specialistico del Fondo Sclavi presenta un risvolto che è strettamente legato alla “mission” della biblioteca e all’attenzione verso la pubblica lettura. Il Fondo può essere incrementato accogliendo in particolare le richieste e le abitudini di un pubblico giovane, una fascia d’età in cui si avverte generalmente una flessione rispetto alla pratica della lettura.
Le biblioteche , veri e propri “presidi” del libro, si interrogano sulla necessità di programmare nuove strategie di promozione. La programmazione deve prendere il via da forme di consultazione diretta come questionari e “focus group”. Il capitolo terzo riporta i risultati del questionario sottoposto ai giovani adulti (15-19) rispetto ai consumi culturali.

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