Berlinale 67: da Forum tre impressioni sparse dal Sud America

green rivForum è da sempre una sezione che è anche un viaggio nel mondo, questi quattro film raccontano frammenti di Perù, Brasile e Argentina. Partiamo dal Perù e da Río Verde. El tiempo de los Yakurunas è uno dei film più affascinanti visti in Forum e in tutta la Berlinale. I due registi sono Alvaro e Diego Sarmiento e hanno seguito una popolazione indigena, gli Yacurunas, che vive lungo il Rio delle Amazzoni. L’acqua è fondamentale per questo popolo, la loro esistenza dipende dal fiume con cui vivono in simbiosi estrema, lo percorrono con la barca per pescare o raggiungere l’altra sponda. Il film ci racconta la vita che scorre ai bordi del verde lussureggiante della foresta, gli abitanti di questa regione a volte sembrano diventare tutt’uno con il bosco, fintanto che le loro voci e i canti si fondono con i suoni forti della giungla. I due registi senza antropologia, ci buttano dentro queste vite e ci permettono di orientarci in questo bacino attraverso i volti, i movimenti, i suoni ed è come Poster_206409fossimo trasportati in un altro mondo.
Rifle è il nuovo film di Davi Pretto, cineasta brasiliano che ormai da una decina d’anni frequenta i principali festival internazionali. È un film straniante, ambientato nelle pianure del sud del Brasile, un posto che sembra non avere tempo con quel paesaggio che si ripete sempre piatto e senza una fine. Le strade sono poche e il paesaggio è diviso dalle recinzioni che delimitano le proprietà e servono per non far scappare un gregge di pecore. Il film segue questo ritmo posato, impercettibilmente lento come la vita. Queste zone sono quasi una nuova frontiera che si sta svuotando, molti se ne vanno e stanno arrivando le grandi imprese con i loro emissari per comprare le terre in abbandono. Dione è un ragazzo che ha lasciato la città di origine per venire qui, ma ora è l’unico che vuole rimanere. Ora che il suo equilibrio si sgretola, decide di prendere in mano la situazione e imporre un assetto diverso a questo mondo. Con un fucile in mano cerca di ristabilire l’ordine, domare un paesaggio in movimento e anche cercare un senso alla sua vita.
Un altro film insolito è Adiós entusiasmo di Vladimir Durán, un film sul legame legame speciale che adios enx700unisce insieme i membri di una famiglia, i segreti e ricordi che emergono con estrema delicatezza e rispetto: Margarita vive con i figli Alex, Antonia, Alejandra e Alicia. La loro casa è come un accogliente grotta dove scorre la musica, si mangia, si dorme e si vive alla luce di una lampada calda. Un film riempito con dei sonnambuli che vivono in un bozzolo familiare ed intimo. Margarita vive rinchiusa in una stanza e i figli comunicano con la madre attraverso una piccola finestra, festeggiano il suo compleanno nel corridoio. Un film pieno di materia oscura e affascinante

 da Berlino, Claudio Casazza

Commenti

commenti